|
I risultati delle interrogazioni DNS (sia quelli con
successo sia quelli con insuccesso) vengono memorizzati
in locale nella cosidetta "resolve cache". Prima di
eseguire una interrogazione su un DNS server remoto per
dedurre l' IP corrispondente ad un dominio, Windows XP
controlla nella "resolve cache" e, se l' informazione è
già presente si evita quindi di eseguire un
interrogazione in remoto con conseguente miglioramento
delle performance. I dati inseriti in cache vi
permangono per un dato periodo di tempo (di default 24
ore per quelle positive e 5 minuti per quelle negative.
La presenza di un risultato negativo compromette il
collegamento per tutto il periodo di permanenza di tale
risultato nella cache. Per disabilitare l' inserimento
di risultati negativi nella cache si può azzerare il
loro tempo di permanenza
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Dnscache\Parameters]
"NegativeCacheTime"=dword:00000000
Per controllare invece il tempo di permanenza dei
risultati positivi
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Dnscache\Parameters]
"MaxCacheEntryTtlLimit"=dword:<tempo
in secondi>
N.B. per azzerare la
cache: ipconfig /flushdns, mentre per
visualizzare il contenuto della cache: ipconfig
/displaydns
Elenco tips di registro
|