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17 Dicembre 2007Che mi interesso di virtualizzazione lo avrete già capito leggendo alcuni miei post: in particolare nel post su
VMManager avevo un pò approfitato del contesto per parlare un pò dei vari software di virtualizzazione di sistemi operativi come ad esempio VMWare e Virtual Box. In questo post voglio continuare sulla medesima strada proponendo un applicativo che consente di avere un sistema della famiglia Windows in esecuzione come se fosse un normale eseguibile all'interno della sessione corrente di Windows. So che è un pò difficile capire così in cosa possa consistere ed allora farò un esempio pratico per dimostrare l'utilità di questa specifica situazione. Quante volte sarà capitato a qualcuno che fa il programmatore di trovarsi di fronte ad uno dei suoi programmi sul pc di un'altra persona (ad esempio un cliente) e di rilevare un errore la cui correzione richiede la presenza di sorgenti e compilatore. Bisognerebbe avere dietro un portatile con sopra tutto l'occorrente (ambiente di sviluppo, sorgenti, etc...) per poter effettuare le modifiche e creare l'eseguibile corretto. Poi mi son messo a pensare: magari posso crearmi una Virtual Machine con VMWare, al suo interno installare il software necessario (ad esempio Visual Studio, Delphi, C++ Builder e altro) , i file della Virtual Machine me li copio su un Hard Disk esterno; mi porto dietro l'Hard Disk esterno, lo collego al pc del cliente e lancio la Virtual Machine sul pc in questione tramite VMPlayer; behh, diciamo che non c'è male , bisogna installare VMPlayer (freeware e liberamente scaricabile dal sito di VMWare) sul pc in questione e poi il gioco è fatto. Un'altra soluzione è quella fornita da MojoPac ; è possibile scaricarsi una versione totalmente freeware denominata MojoPac Freedom : si tratta di un eseguibile di 13 Mega quindi niente di problematico. In soldoni il programma prende come riferimento l'installazione di Windows del sistema corrente e crea una nuova installazione in una cartella specifica o più in generale su una periferica di memorizzazione di massa (mass storage drive tipo ad esempio Hard Disk esterno USB oppure una memoria Flash o un IPod) collegata al computer. Nella destinazione verrà creato l'insieme di cartelle e file tipico di una installazione di Windows ossia la cartella "Windows", la cartella "Program Files", etc... Potranno essere copiate impostazioni varie dall'installazione corrente di Windows come ad esempio i preferite di Internet Explorer e Firefox ed anche cartelle e file specifici. In aggiunta a tutta la struttura di cartelle e file tipica di una installazione di Windows, nella cartella di base della destinazione ci ritroveremo anche un piccolo eseguibile di 50 K circa e denominato Start.exe: questo è il fulcro di tutto in quanto lanciando questo eseguibile si aprirà una maschera di login in cui andremo ad inserire username e password (valori precedentemente inseriti in fase di installazione) e clickando poi su login andremo ad avviare l'installazione di Windows appena creata esattamente come se fosse un qualsiasi programma; si potrà passare rapidamente dal sistema guest (ossia l'installazione di Windows creata da MojoPac) ed il sistema host (ossia il sistema Windows già presente) e viceversa con l'ausilio di un semplice tasto di switch presente in una toolbar in alto oppure tramite il menù della TrayIcon di Start.exe presente sia nel sistema Guest e sistema Host. Dal sistema guest si vede il medesimo file system del sistema host e questa è un'altra differenza rispetto ai sistemi classici di virtualizzazione quali VMWare et similia dove il sistema guest è totalmente separato dal sistema host. Sempre sul sito di MojoPac ci sono le sezioni in cui vengono definiti i requisiti di base sia nell'ambito dei sistemi operativi (versioni dalle quali è possibile creare installazioni Windows per MojoPac e da cui è possibile eseguire le medesime) sia dal punto di vista dell'hardware delle periferiche di memorizzazione di massa da usare come destinazione. Se si usa Windows XP (Home/Pro) o Media Center Edition si va sul sicuro: io ad esempio ho fatto la prova con Windows XP Home Edition in Italiano presente sul mio portatile: il risultato è stato un Windows XP Home Edition in Italiano perfettamente funzionante; è da notare il fatto che in ogni caso a prescindere dalla lingua, le cartelle del sistema operativo creato hanno i nomi tipici dell'installazione Inglese ("Program Files", etc...). Un' altra cosa importantissima da sottolineare è che l'hard disk esterno destinazione (o la generica periferica di mass storage collegata via USB come ad esempio un iPod o una memoria flsh) non viene modificato in alcun modo se non tramite l'aggiunta del nuovo sistema operativo: non viene cancellato il materiale già presente oppure formattato, etc... quindi andate ultra-tranquilli. A questo punto si può prendere l'hard disk esterno , portarselo con se, collegarlo a qualsiasi PC con Windows XP (Home/Pro) o Media Center Edition e lanciare Start.exe per loggarsi ed avviare il sistema guest come una qualsiasi altra applicazione. Avrei voluto anche postare un pò di Screenshot poi non trovavo mai la combinazione ideale ed allora ho deciso di lasciare a voi il semplice compito di provare di persona MojoPac anche perchè non vorrei perdere troppo tempo nel delineare quelli che sono dei semplici passaggi di installazione che non richiedono un elevato quoziente intellettivo. Un programma che consiglio vivamente a tutti.
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