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Ho trovato questi sorgenti e penso che valga la pena
di parlarne un pò; si tratta di un applicativo Open Source che consente di
vedere il registro di Windows come unità del file system: si, proprio così,
nell'elenco dei Drive avremo una lettera in pù e più precisamente la R che
corrisponderà al registro; potremo navigare il drive R come qualsiasi altro
drive, potremo effettuare tutte le modifiche relative ad oggetti del file system
(modifiche che verranno automaticamente tradotte in modifiche sui corrispondenti
elementi del registro), verrà prevista la mappatura anche delle ACL, delle
proprietà ReadOnly, etc... Non ho tempo ne voglia di trattare l'argomento nel
dettaglio anche perchè si andrebbe avanti all'infinito, così ho pensato di
elencare i vari step per l'utilizzo dell'applicativo.
Scaricare l'applicativo all'indirizzo seguente:
http://czwsoft.dyndns.org/regfs.html

Lavoreremo su Windows XP SP3; il file readme.txt contiene tutto
l'occorrente per capire come usare il driver ed anche come buildare i sorgenti;
nella cartella principale è incluso il driver regfs.sys che è valido per le
versioni di Windows NT da 3.5 in su (3.5, 5.0, 5.1, 5.2); poi ci sono le sottocartelle coi makefile per
creare versioni specifiche di regfs.sys; dato che ci siamo buildiamo i sorgenti
per ottenere una versione del driver per 5.1 (Windows XP); per far questo si serve il Driver Development Kit che ci possiamo scaricare al seguente indirizzo
http://www.microsoft.com/whdc/devtools/ddk/default.mspx
lo installiamo e poi possiamo buildare i nostri sorgenti:
apriamo un build environment:

ed eseguiamo il build del 5.1

otteniamo quindi il driver desiderato

a questo punto passiamo al suo utilizzo:
come prima cosa copiamolo nella cartella di base ossia C:\Registry_FileSystem_Driver\RegFS (è solo una formalità, potremmo metterlo
dove ci pare): visto che nella cartella di base è già incluso il driver originale, provvederemo a rinominare quest'ultimo con un _35 che sta appunto ad indicare che è compatibile con tutti i sistemi NT dal 3.5 in su.

ora procediamo alla sua installazione:

ok: ora non ci resta altro da fare che lanciarlo

a questo punto nella command line è già disponibile la lettera R;

per averla disponibile anche nella shell di Windows occorre
killare e rilanciare explorer.exe.



per vedere il parallelismo con le voci del registro possiamo
prendere in considerazione la chiave di registro che definisce la registrazione
del nostro driver

come si può notare le sottochiavi son chiaramente sottocartelle,
i valori son dei file ed il dato associato è il contenuto del file.
per finire è interessante notare come vengano gestite anche le
ACL (oltre a tante altre cose ...): analizziamo ad esempio la chiave HKLM\SAM\SAM


bene, a questo punto abbiam visto un pò tutto; il driver può
essere stoppato nel seguente modo

prima di stopparlo è bene provvedere a chiudere tutti i programmi
che facciano riferimento all'unità R (in modo tale da azzerare il numero di
handle al drive R). Se poi lo vogliamo anche
disinstallare basta richiamare la seguente linea di comando:

Mirror dell'applicativo:
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